CIRCOLARE 04/2026
Agevolazioni fiscali 2026 – Imposta sostitutiva...
Gentili Clienti,
come anticipato nella nostra circolare n. 01/2026 la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto due misure fiscali agevolative applicabili per il solo anno d’imposta 2026, finalizzate a sostenere l’adeguamento salariale e ridurre il carico fiscale su prestazioni svolte in condizioni gravose. Tali misure sono state dettagliatamente illustrate dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026.
Imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti da rinnovi contrattuali
Art. 1, comma 7, Legge n. 199/2025
Requisiti:
- dipendente del settore privato;
- reddito da lavoro dipendente percepito nel 2025 ≤ 33.000 euro.
L’agevolazione si applica agli incrementi retributivi erogati nel 2026 derivanti da rinnovi dei CCNL sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026.
Sono ricomprese:
- le 12 mensilità;
- tredicesima e quattordicesima;
- istituti indiretti collegati (malattia, maternità/paternità, infortunio ecc.);
- superminimo assorbito dagli aumenti contrattuali.
Esclusioni
- Importi erogati prima del 1° gennaio 2026;
- scatti di anzianità non collegati al rinnovo contrattuale.
Imposta sostitutiva del 15% su lavoro notturno, festivo e a turni
Art. 1, commi 10–11, Legge n. 199/2025
Requisiti:
- dipendente del settore privato;
- reddito da lavoro dipendente 2025 ≤ 40.000 euro.
Agevolazione applicabile, nel limite massimo di 1.500 euro annui, alle somme erogate nel 2026 per:
- lavoro notturno (art. 1, c. 2, D.Lgs. 66/2003);
- lavoro festivo;
- lavoro nei giorni di riposo settimanale;
- indennità di turno e altre maggiorazioni correlate al lavoro a turni.
Il lavoratore può rinunciare all’applicazione dell’imposta sostitutiva tramite dichiarazione scritta.
Adempimenti per il datore di lavoro
I sostituti d’imposta, come chiarito nella Circolare 2/E/2026, devono:
- acquisire autodichiarazione del lavoratore attestante il reddito di riferimento 2025;
- applicare l’imposta sostitutiva direttamente in busta paga;
- conservare la dichiarazione ai fini di eventuali controlli;
- indicare le somme agevolate nella CU e nei flussi contributivi.
Per semplificare la comunicazione con i dipendenti abbiamo predisposto due modelli in bianco reperibili nella sezione modulistica del nostro sito:
- Imposta sostitutiva su incrementi retributivi in attuazione di rinnovi contrattuali
- Imposta sostitutiva su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e turni
La rinuncia all’applicazione dell’imposta sostitutiva o l’applicazione in sede di conguaglio verrà considerata solamente a seguito della presentazione del modello compilato. Qualora non pervenga il modulo compilato verranno effettuati i conteggi in base ai dati presenti in archivio.
Sperando di avervi fatto cosa gradita, porgiamo cordiali saluti.